Dopo i provvedimenti cautelari adottati nei confronti di Iren, Iberdrola e E.on, ieri l’Antitrust ha avviato una nuova istruttoria nei confronti di Enel, Eni, Hera, A2A, Edison, Acea ed Engie sempre per presunte modifiche unilaterali illegittime del prezzo di fornitura di energia
elettrica e di gas naturale. In pratica da agosto i fornitori – salvo rarissime eccezioni – non possono più modificare il prezzo in bolletta di energia elettrica e gas naturale. I prezzi devono rimanere bloccati fino al 30 aprile 2023. Se hai ricevuto comunicazioni di modifica unilaterale delle condizioni economiche di fornitura, o altre proposte di modifica, o se, comunque, ti sembra che le tue bollette siano aumentate esageratamente, contatta anche solo per un parere i nostri sportelli